Veronica

veronica23

 

Era un giorno come tanti altri, era passato meno di un mese dal ricovero per quella pericardite che dicevano fosse guarita. La differenza era che io non stavo ogni giorno meglio come avrebbe dovuto essere, ma sentivo che giorno dopo giorno riuscivo a respirare sempre di meno. Poi stop: “signori, vostra figlia ha una massa nel torace e liquido ai polmoni” ed ecco la visita oncologica, ecco la verità sbattuta in faccia solo sentendo la parola ‘oncologo’, ecco le lacrime che non cessavano di scendere, ecco la paura di morire, ecco la paura di non poter vivere i migliori anni della mia vita, ecco una tempesta da affrontare a soli 16 anni, ma ecco anche la professionalità e l’umanità del dottore che mi portò dalle mie lacrime di paura, al sorriso, alla completa fiducia riposta in lui! Non pensavo assolutamente ad un cancro, perchè pensavo che potesse venire solo agli altri, pensavo che più grandi erano e più forti erano. Invece poi il cancro è venuto proprio a me, Mr Hodgkin per essere precisi, e li è iniziata la vera salita, mi sono ritrovata a combattere doppiamente, perchè associata al cancro c’era l’ignoranza della gente, ignoranza di gente senza cervello e senza cuore, gente che mi guardava con pena e compassione (che sono le cose che più odia un malato di cancro), gente che non faceva che sparlare sul brutto periodo che stavo vivendo, e gente che addirittura diceva che io a Catania ogni 15 giorni andavo in villeggiatura! Avrei preferito di gran lunga andare in villeggiatura, solo che quella che facevo era una villeggiatura speciale, che non consisteva nel rilassarsi, ma nel farsi iniettare nelle vene delle sacche di veleno salvavita, veleno salvavita che ti buttava letteralmente, che ti toglieva le forze, e che era l’unica soluzione per guarire! A 16 anni ho toccato il fondo con le dita, ho conosciuto ed oltrepassato la soglia massima del dolore, ho preso il coraggio a rasare quei lunghi capelli che tanto amavo, ho imparato che le bellezze della vita consistono nelle piccole cose, ho imparato che non bisogna sprecare nemmeno un minuto della nostra vita perchè oggi ci siamo, domani non si sa cosa ci può succedere, ho imparato ad estrapolare da ogni cosa il lato positivo, e cosa più importante: HO IMPARATO A SORRIDERE IN FACCIA AL MOSTRO!

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